Questo è l'andamento (esponenziale) delle amicizie di un mio "collega" del PoliMi, Simone Civetta.
Impressionante, e indicativo, vero?
Se a questo aggiungiamo che è stato lanciato Facebook Connect (video), direi che la faccenda si fa piuttosto interessante.
Credo che Facebook, ora come ora, sia il principale concorrente di Google per l'Advertising online, guardando al futuro.
Facebook mette a disposizione dei propri inserzionisti utenti che si autoprofilano con dati socio-demografici, interessi, hobby, studi, lavoro. Ogni utente inserisce i propri dati all'interno dei server di FB, dati veri, che corrispondono alla realtà dei fatti.
Insomma, tutto quello che potrebbe desiderare un Marketing Manager per il proprio business, no? =)
Tanto più se aggiungiamo che a queste informazioni non sono associati strani e fantomatici nick, ma a nomi e cognomi reali di persone altrettanto reali.
Il trionfo del Direct Marketing e dell'Adv mirato? Forse si.
Un altro motivo del successo che ha/avrà FB è da ricercare nel cambiamento dei modelli di consumo di media e contenuti.
Oggi la fascia più giovane della popolazione guarda meno TV e legge meno carta.
Attenzione però: non diminuisce, come potrebbe sembrare, il tempo dedicato al consumo di prodotti per l'intrattenimento. Quello che cambia sono i canali di distribuzione, i modi tramite i quali i contenuti sono fruiti, e i contenuti stessi.
Così oggi il 20enne medio guarda meno TV del 20enne di 10 anni fa, e preferisce passare il tempo che impiegava davanti alla scatola magica su Facebook a guardare le foto degli amici, a usare apps, su MSN, su YouTube, a navigare tra i blog e i siti di news, a giocare con gli ultimi videogiochi, ecc.
Facebook con Connect e con le numerose funzioni e Apps di cui si sta dotando, si pone come forte interlocutore per i decisori di marketing delle imprese.
Fatto pari a 100 il budget speso in consumer marketing e pubblicità (attenzione: il 100% di cui parlo è la parte % del budget totale di marketing diviso tra Trade e Consumer Marketing), vedremo nei prossimi anni come evolveranno gli intestimenti, con un trasferimento dai media tradizionali a new media (in quali quantità ancora non posso azzardare a dirlo, ma sicuramente non si tratterà di cifre irrisorie).
E credo proprio che come Google è stata pronta a catalizzare questo all'inizio della rivoluzione internet, i social network (e FB in testa) saranno pronti a capitalizzare questo cambiamento.










